Vicolo Cieco
Un film di Antonio Todaro
Quando il silenzio diventa complice, trovare la voce è l'unico modo per uscire dal vicolo.
Prima Nazionale
In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
Anteprima Vicolo Cieco
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La Storia
Lisa ha diciassette anni e frequenta l'ultimo anno di liceo. Agli occhi di chi le sta intorno è una ragazza come tante: studia, esce con le amiche, discute con la madre, protegge il fratellino.
Ma dentro Lisa si agita qualcosa che non ha voce, qualcosa che ogni notte prende forma in un incubo ricorrente: una bambina, un armadio, una mano sconosciuta e minacciosa.
L'arrivo di un nuovo professore, Roberto Lenzi, incrina il fragile equilibrio che Lisa ha costruito attorno a sé. Quel volto, quello sguardo, quel tono ambiguo risvegliano in lei paure sepolte. Ma quando Lisa trova il coraggio di denunciare, la realtà le volta le spalle: nessuno le crede.
"Vicolo Cieco" è un viaggio dentro il silenzio che circonda molte vittime. È la storia di chi sceglie di parlare, anche quando tutto rema contro.

Note di Regia
Antonio Todaro
"Vicolo Cieco nasce da un'urgenza narrativa e umana: raccontare il silenzio che circonda la violenza sulle donne, non come semplice cronaca, ma come ferita collettiva, spesso invisibile, che attraversa le nostre strade, le nostre case."
Il titolo stesso è una metafora: rappresenta la condizione della protagonista, senza via d'uscita, dove si muove, si perde, si cerca.
Ho scelto una regia sobria, essenziale, guidata dalle emozioni dei personaggi, che lascia spazio ai volti, ai silenzi, agli sguardi. La macchina da presa non invade, ma accompagna, osserva, ascolta.
Ho introdotto un simbolismo cromatico: ogni atto di violenza è associato a un dettaglio rosso. Questo elemento visivo funge da "nota di regia nascosta" per lo spettatore, creando una narrazione visiva parallela.
Il mio obiettivo non è spiegare, ma far sentire. Se anche solo uno spettatore uscirà dalla sala con uno sguardo diverso, più consapevole, più empatico, allora il film avrà compiuto il suo percorso.
Personaggi
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Alice Dall'Armi
Lisa Conti
Lisa è il cuore pulsante di Vicolo Cieco.
Dietro il suo sguardo limpido e innocente si nasconde un mondo di fragilità e coraggio.
È una ragazza sensibile, buona, incapace di fingere. Vive i sentimenti con intensità, anche quando la vita le impone silenzi e paure più grandi di lei.
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Davide Mariella
Roberto Lenzi
Affascinante, sicuro di sé, con un carisma freddo e manipolatore.
Dietro la facciata rispettabile di insegnante e uomo colto si cela un’anima oscura, cinica e calcolatrice.
Roberto è l’incarnazione del potere distorto: colui che usa la fiducia e la debolezza altrui per esercitare controllo.
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Martina Valentini Marinaz
Olivia Conti
Donna elegante, professionista stimata, medico e madre single.
Olivia ha cresciuto da sola i due figli dopo una separazione difficile, costruendo intorno a sé una corazza di efficienza e razionalità.
Ma quando la figlia le chiede aiuto, quella corazza si incrina.
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Tommaso Lucchini
Michele Conti
Spontaneo, vivace e curioso.
Michele è la luce che filtra nelle ombre della storia.
Con la sua purezza e il suo sguardo ancora libero dai giudizi degli adulti, rappresenta la speranza e la possibilità di un mondo più empatico e giusto.
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Sara De Pasquale
MELANIA GIUSTI
Sicura di sé, disinvolta, seducente.
Melania è la migliore amica di Lisa, il suo specchio opposto: dove Lisa è riservata, Melania è istintiva e diretta.
Ma dietro l’apparente leggerezza si nasconde una ragazza fragile, divisa tra il desiderio di proteggere e la paura di essere travolta dagli eventi.
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Francesco Marchina
Luca Nervi
Uomo integerrimo, rispettato da colleghi e studenti.
All’inizio non crede a Lisa, accecato dal suo ruolo istituzionale e dall’amicizia con Lenzi.
Ma la verità lo costringerà a rivedere le proprie certezze e a schierarsi.
La sua figura è simbolo del risveglio delle coscienze: di chi sceglie finalmente di vedere e agire.
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Federico Mongardi
Tommaso Leone
Tommaso è il primo amore di Lisa, ma anche la sua prima grande sfida emotiva.
Appassionato, insicuro, spesso travolto dalla gelosia, rappresenta la forma più comune e fragile dell’amore: quella che nasce dal timore di perdere.
Nel suo personaggio si riflette il conflitto interiore tra fiducia e paura, tra desiderio di proteggere e bisogno di lasciar andare.
